Mammut Elements: ECSTAICE

Che sapore ha l’estasi?

C’è chi l’assapora sdraiandosi sulla spiaggia in un luogo lontano, chi tuffandosi in un mare profondo e chi in cima a una montagna.
L’estasi è la sensazione che più si avvicina all’infinito, una finzione che ti pervade i cinque sensi, un limbo tra la vita e la morte.
Il ghiaccio invece è una condizione temporanea, è un corpo che cambia in ogni istante. È sempre diverso e per questo unico. La temperatura, il flusso d’acqua e le radiazioni del sole trasformano questa condizione in un problema da risolvere. Scalare una cascata di ghiaccio equivale a fermare il tempo, approcciarsi con atteggiamento contemplativo, con estrema esperienza, interiore e spirituale: in questo modo si indaga impietosamente sull’anima e se ne vedono riflesse le insicurezze, gli errori, i dubbi.Ciò che in estate è una cascata fragorosa d’acqua in inverno si assopisce e tace.
Mammut Elements è materia. O forse qualcosa di più?
Neve, Ghiaccio e Roccia si intrecciano e si fondono in qualcosa di più intricato: un’intensa emozione, uno sforzo fisico, un grido di gioia, o, perché no, un lungo silenzio. A questi elementi se ne oppone un ultimo, un back to the reality nella giungla urbana. Eppure, in tutto quel disordine, sembra quasi di scorgere un’armonica arte, fatta di colore e movimento.

Fa freddo, l’aria brucia.
I nostri respiri si mescolano, risuonano come una tempesta.
L’agonia dell’estasi ha un sapore agrodolce.
Lo senti anche tu il ruggito dell’acqua invisibile?
La perfezione del fragile cristallo scricchiola e si trasforma.
Tutto s’incendia.
Siamo pronti.
Lei, maestosa, ci aspetta, ci chiama.
E noi rispondiamo.

Anche chiamato Rio di Ora, quello di Bletterbach è un canyon che si estende per più di 8km e che si trova ai piedi del Corno Bianco, un vero e proprio anfiteatro geologico dolomitico. Bletterbach da un paio di anni è diventato un vero e proprio parco giochi per alpinisti che vogliono cimentarsi nella disciplina della scalata su ghiaccio in un ambiente unico e spettacolare.

Toglieteci tutto, ma lasciateci estasiare.